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April 10 COMUNICATO STAMPACOMUNICATO STAMPA A pochi giorni dalla conclusione della più scialba e dequalificata campagna elettorale del dopoguerra, segnata da una dominazione illiberale del contesto dell’informazione e della comunicazione da parte dei due schieramenti principali, il coordinamento dei Circoli della Libertà della provincia di Alessandria, in piena sintonia con le idee e le aspirazioni delle centinaia di soci che hanno creduto e tuttora credono nell’esperienza innovativa e rifondativa che ha dato il via alla nascita del movimento in tutta Italia, si appella ai cittadini di tutte le fedi e opinioni politiche per una massiccia e democratica partecipazione al voto, per sconfiggere l’autolesionistica cosiddetta antipolitica dei “grillismi” di ogni colore. Se i Circoli della Libertà hanno costituito, costituiscono e costituiranno l’esaltazione del “fare società” e del “fare politica” dal basso, i cittadini non possono lasciare che questi ideali siano in uso a pochi professionisti della casta partitica, ma soprattutto non possono permettere che siano questi ideali democratici e costituzionali sequestrati dai poli eguali e indistinti che abbiamo visto agire in questi mesi.
La collocazione del centrodestra non è, ne può essere, posta in discussione dal nostro movimento, ne tantomeno l’ispirazione ideale di costituire un grande partito delle uguaglianze fraterne che voglia veramente riformare in senso liberale l’Italia. Affinché siano rappresentate nel nuovo Parlamento, in questa fase si devono salvaguardare tutte le esperienze democratiche, cattoliche, riformiste e liberali che non hanno trovato posto nella coalizione di centrodestra. Un voto a queste liste che spesso rappresentano storie centenarie e culturali solidamente occidentali e europee, non Ë un voto inutile, ma garanzia di democrazia e di onestà intellettuale e a questo voto vi invitiamo, consci della unicità del momento e pronti a riprendere il cammino del sociale nella nostra provincia, sempre più numerosi e impegnati.
Il Coordinamento Provinciale dei
Circoli della Libertà March 08 Comunicato Interno 8 marzo: Diretta on line Berlusconi-Fini al Palalido di Milano - Contatto n.7/2008
La nostra campagna elettorale sta proseguendo a pieno regime. a) Sabato 8 marzo diretta on line su www.votaberlusconi.it della grande manifestazione del Palalido di Milano, nel corso della quale Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini daranno il via "ufficiale" alla campagna elettorale del Popolo della Libertà. Un grazie di cuore a tutti i militanti del Popolo della Libertà che animano i gazebo. Grazie per l’attenzione. Buona campagna elettorale, Family Day - Comunicazione di servizio al Circolo di Ovada
Roma 10 genn. 2008 l'urgenza di una politica italiana che sia adeguata alla famiglia, fondata sul matrimonio e aperta all'accoglienza e alla cura della vita, ha portato alla grande manifestazione "Più famiglia", dello scorso 12 Maggio, 2 Family Day. In quell'occasione si sottolineava l'esigenza di politiche "audace durature" di promozione della famiglia. Oggi il nostro Forum con le oltre 70 tra Associazioni e Forum regionali che lo compongono, insieme con le altre associazioni, movimenti e nuove realtà ecclesiali e sociali che si mobilitarono allora, intende riproporre con chiarezza l'esigenza di politiche fiscali che non penalizzino la famiglia, ma che si avviino verso un sistema di vera equità fiscale, per la promozione e la tutela della famiglia previste dalla nostra Costituzione. In questa prospettiva, rispondendo all'esigenza di dare voce alle famiglie che hanno chiesto più attenzione per il bene comune dell'intera società italiana, e per rafforzare quel movimento d'opinione, il Forum. delle Associazioni familiariha organizzato, una grande campagna nazionale di raccolta firme: `Un fisco a misura di famiglia". Ti inviamo questo materiale con due obiettivi: innanzitutto proporre uno strumento semplice che accresca la sensibilità sui temi che riguardano la famiglia — oggi fortemente penalizzata — anche sotto il profilo fiscale; il secondo, di favorire l'iniziativa di raccolta firme. Il materiale che Ti viene inviato consiste in una confezione con la scheda / volantino e una locandina. Siamo certi che nella collaborazione e con il sostegno di tutti si realizza quell'attenzione al bene della famiglia, oggi così necessario. Chi è credente sente ancora più impellente questo nostro compito, alla luce dell'attenzione e sensibilità per un grande "Si" alla famiglia che nasce dal messaggio che il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto al mondo in occasione della Giornata della Pace del 1 gennaio 2008. Ti ringrazio fin d'ora per quanto farai per sostenere questa nostra iniziativa.
Giovanni Giacobbe Il popolo della LibertàVENERDÌ SCORSO L'AVVIO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE OVADA
Il partito del Popolo della Libertà ha aperto la sua campagna elettorale ad Ovada venerdì scorso con un incontro al "Barletti". Erano presenti l'on. Stradella, l'on. Zacchera, il consigliere provinciale Cavallera, il consigliere regionale Botta, i coordinatori cittadini di Forza Italia e di Alleanza Nazionale, Caffarello e Moiso, e il presidente del Circolo della Libertà di Ovada, Barile. L'incontro di venerdì scorso era nato come un'iniziativa autonoma di An tua, a causa della rapida evoluzione degli avvenimenti in sede politica nazionale, si è trasformata nella prima serata ufficiale (ad Ovada) del neonato Popolo della Libertà.
Fabio Moiso, nella sua introduzione, dopo i saluti e ringraziamenti d'obbligo, si è soffermato sulla situazione locale affermando tra l'altro che "I'Ovadese è in agonia per lo strapotere della Sinistra che ha creato un ambiente sterile ed ostil Gli interventi successivi degli on. Stradella e Zacchera, del consigliere provinciale Cavallera e del consigliere Regionale Botta hanno invece spaziato sulla politica nazionale. Non sono mancate le critiche pesanti all'operato del governo Prodi, con accenti particolarmente marcati sull'inasprimento del carico fiscale, ma anche a Casini, reo di aver abbandonato il centro destra in un momento in cui occorreva invece più coesione. Tuttavia, negli interventi degli esponenti di Alleanza Nazionale, è stato più volte ribadito che l'ingresso del partito di Fini nel Listone", non è un'abdicazione nei confronti degli ideali e della storia di An, ma una scelta politica dettata dalle esigenze di questa fase particolare delle vicende nazionali. Inoltre, sia Botta che Zacchera, hanno precisato che il Popolo della Libertà non è ancora un vero e proprio "soggetto politico" (della sua trasformazione in partito forse se ne riparlerà in autunno)ma solo un alleanza sotto un unico simbolo, dettata dalla necessità di rispondere adeguatamente alla nascita del Partito Democratico di Veltroni e soprattutto della scelta di quest'ultimo di "correre da solo". Non è tuttavia mancata una frecciata alla Destra, con cui – stato precisato - il Popolo della Libertà intende confrontarsi.Oltre a questi "distinguo", che erano rivolti ai sostenitori di Alleanza Nazionale, rimasti un po' sconcertati dal rapido evolversi degli eventi e dalla fulminea nascita del 1i-storie", gli esponenti di An hanno anche sottolineato le notevoli affinità ideali e programmatiche dei due partiti oggi uniti sotto la stessa bandiera. Essi hanno spiegato che, se la scelta non è stata fatta prima, ciò è dovuto alla presenza, oggi, delle condizioni politiche per questa unione, che invece prima non sussistevano.Infine è stato ribadito più volte che la politica italiana è cambiata profondamente e che si è si è chiusa una fase storica.Si è anche parlato dei programmi del Popolo delle Libertà, con riferimento ai "gazebo" di sabato e domenica scorsa in cui gli elettori sono stati chiamati ad indicare le priorità del programma il quale, come è noto, punta sui temi della sicurezza, famiglia, dello sviluppo e del lavoro. ConvegnoConvegno sulle agevolazioni fiscali e contributi a favore di privati e aziende, La riduzione dei consumi di energia e di emissioni inquinanti, tra queste in particolare l'anidride carbonica a cui si attribuisce il cosiddetto "effetto serra" sono gli obiettivi alla base della direttiva europea che nell'anno 2002 ha fissato le linee e gli adempimenti sulla certificazione energetica degli edifici. Sono due gli obiettivi fondamentali della Direttiva 2002/91/CE, uno di natura economica, teso a ridurre i consumi di energia degli edifici in dipendenza delle fonti di tipo non rinnovabile, petrolio e suoi derivati, l'altro di natura ambientale. La produzione di energia per il riscaldamento degli edifici è un capitolo di spesa importante, in relazione ai costi crescenti del petrolio ed incide pesantemente sul bilancio energetico delle nazioni, tra queste in particolare l'italia che non ha alcuna concreta diversificazione energetica, neppure quella delle forniture, ricordiamo come la crisi della Russia in Ucraina aveva messo a rischio il nostro paese, se ci tagliano il gas restiamo al freddo senza alternative. Il consumo di combustibili per il riscaldamento degli edifici, residenziale e terziario assorbe da solo oltre la metà del fabbisogno energetico nazionale ed incide sempre più pesantemente sulla spesa dei cittadini. Il recepimento della Direttiva 2002/91/CE è avvenuto nel nostro Paese con il D. Lgs. n. 192 del 19 agosto 2005, poi integrato dal D. Lgs. n. 311 del 29 dicembre 2006. Con la Legge Finanziaria 2007, è stato emanato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Decreto 19 febbraio 2007 (pubblicato sulla GU n. 47 dei 262-2007) recante disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica dei patrimonio edilizio esistente, di cui al comma 349 della legge stessa. Le detrazioni dall'imposta lorda ammesse a favore di tutti i contribuenti, privati e aziende, proprietari e conduttori in affitto, è pari al 55%, di tutte le spese documentate. Con la finanziaria 2007, erano ammesse le spese sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di riqualificazione energetica degli edifici (commi dal 344 al 349) che conseguono un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20%, per coperture, pavimenti e infissi, per l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici e industriali, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. Con la finanziaria 2008 il contributo in agevolazione fiscale è stato prorogato anche al triennio 2008, 2009 e 2010. Come accedere a questi contributi, quali sono gli interventi ammessi sugli edifici e quanto è il risparmio che si può ottenere sulle proprie bollette di consumo energetico sono gli argomenti che in termini pratici saranno illustrati nel CONVEGNO organizzato dalla CASA DEL POPOLO DELLA LIBERIA' CITTA'DI OVADA. MERCOLEDI' 12 MARZO 2008 ALLE ORE 21.00, Relatore sull'argomento l'ing. Giuseppe Angelo MAllARELLO, consigliere dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Alessandria, docente incaricato nell'ambito dì corsi dì specializzazione sulla certificazione energetica degli edifici e soprattutto professionista ovadese che da anni opera nel settore edilizio come progettista e nel campo delle costruzioni ha realizzato direttamente con la propria impresa edifici di abitazione ad alto contenuto di risparmio energetico. Sono invitati ed interverranno nell'ambito del CONVEGNO:AUTORITA' LOCALI, REGIONALI, NAZIONALI E TECNICI DELLA ZONA. LA CITTADINANZA E' INVITATA AD INTERVENIRE March 03 GRANDE AFFLUENZA IN ALESSANDRIA PER LE PRIMARIE PER LA DEFINIZIONE DEL PROGRAMMA DEL PDLAnche i Circoli della Libertà si mobilitano per le primarie sul programma del Popolo della Libertà. Sabato 1 e Domenica 2 Marzo, infatti, nelle piazze di tutta Italia, sono stati allestiti gazebo e banchetti dove i cittadini potranno dire quali sono le priorità che il Pdl dovrà affrontare in caso di vittoria alle prossime elezioni. Alle primarie sono state dunque distribuite tre schede: una sul lavoro, una sulla famiglia e l’ultima sulla sicurezza. Su ciascuna sono indicati cinque punti: di ognuno di questi gli italiani hanno potuto dire se li ritengono più o meno urgenti, dandogli una valutazione da 1 a 5. In basso a ognuna delle tre schede, c'è poi uno spazio per commenti, proposte e suggerimenti. Partecipando alle primarie, dunque, i cittadini hanno avuto la possibilità di dare il loro personale contributo alla definizione del programma del Popolo della Libertà, che verrà presto presentato dal presidente Berlusconi.February 29 Il circolo della Libertà "Alcide De Gasperi" ha aderito alla Casa del Cittadino."Le Case del Cittadino costituiranno l'anima libeale nel partito del Popolo della Libertà"
I liberali riuniti nelle Case del Cittadino, oltre 300 sedi presenti in tutte le regioni italiane create dall'On. Costa Raffaele e dal Sen. Biondi Alfredo, si sono incontrati nella sede centrale di Torino per la realizzazione del proprio programma liberale.
Tre i punti programmatici su cui si è concentrata l'attenzione:
Il progetto di istituire un Difensore del Cittadino nasce da un amara constatazione: chi oggi subisce la "forza" pressione delle strutture pubbliche o private oppure un' ingiustizia da parte di una grande società erogatrice di servizi (ad esempio ENEL, ENI-ITALGAS, TELECOM, ecc...), ben di rado dispone della possibilità di un' adeguata tutela.
L'incontro si è concluso con alcune precisazioni circa l'attivazione degli "Sportelli del Cittadino" che avranno come sede centrale Torino, per proseguire a Cuneo, Vercelli, Novara, Biella, Asti, Alessandria ed anche ad Ovada presso il Circolo della Libertà "Alcide De Gasperi", riconosciuto idoneo dalla Dott. Achino Tiziana.
Il fine ultimo? Semplificare il più possibile la vita del cittadino.
Per ulteriori informazioni: www.cdlalcidedegasperiovada.spaces.live.com - E-Mail: cdlalcidedegasperiovada@live.it - Tel: 333/7883417
Ringraziamo anticipatament per l'attenzione
Il Presidente BARILE Alberto Il Vice-Presidente PULIN Marco February 17 Aiutiamo a pubblicizzare questo locale di ragazzi disabili perchè anche in altri ristoranti e pizzerie d'Italia e del Mondo i ragazzi disabili possano trovare un impiego così come alla Locanda dei Girasoli a RomaDal racconto di una nostra amica romana:
------------------------------------- ------------------------------------- Alcune sere fa sono andata a mangiare una pizza in un ristorante carino, all'aperto, con persone genitili e orgogliose del loro nuovo ristorante, così come immagino sia capitato spesso di recente a molti di voi. Ma questo ristorante ha qualcosa in più del solito ristorante: la Locanda dei Girasoli è nata dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi con la sindrome di Down di dare una prospettiva lavorativa ai loro figli e già oggi ci lavorano come camerieri Claudio, Valerio, Emanuela e Viviana. Purtroppo per dare adeguata pubblicità al ristorante che non è in una via molto frequentata (in zona Quadraro) è assai difficile e se non riusciamo a farli conoscere in fretta le prospettive non sono molto allegre. Io vi posso garantire che la pizza è buona, il locale è carino ed economico e vale la pena di dar loro una mano. Un primo aiuto è far girare questo messaggio al maggior numero di amici possibile, se poi conoscete persone o uffici nella zona Appio-Tuscolano è ancora meglio, se avete un amico giornalista che può dar pubblicità alla loro esperienza, ancora meglio. Nome : Locanda dei Girasoli Indirizzo: Via dei Sulpici 117h - ROMA (Vicino Tuscolana - Metro A - Fermata Numidio Quadrato) Tel. : 067610194 February 15 Richiesta di RettificaCoordinamento Provinciale Circoli delle Libertà Tel : 335/8184159
E-mail :
Circolo delle Libertà “Alcide De Gasperi” Città di Ovada (AL)
Tel : E-mail : cdlalcidedegasperiovada@live.it http://cdlalcidedegasperiovada.spaces.live.com
In data Giovedì 14 febbraio 2008 sull’inserto “basso piemonte” della Vs testata a pagina 27 veniva pubblicato un articolo sulla raccolta differenziata nel Comune di Ovada. Si fa presente che l’articolo pubblicato dal Vs giornalista riportava errori di forma e di contenuto. Il Sig. Barile Alberto veniva indicato nell’articolo come “Presidente del Circolo di Forza Italia Alcide De Gasperi…” anziché come Presidente del Circolo della Libertà Alcide De Gasperi Città di Ovada. Purtroppo a causa del Vs errore si è generato una situazione spiacevole in quanto gli iscritti al Circolo non sono tesserati in Forza Italia, essendo i Circoli della Libertà staccati dagli altri movimenti politici di centro destra. Il Presidente del Circolo di Ovada a causa del Vs articolo pubblicato ha ricevuto grosse lamentele da parte del Coordinamento Provinciale e Cittadino di Forza Italia, lamentele da i Ns iscritti, sostenitori e dal Coordinamento Provinciale dei Circoli della Libertà. Il giornalista Sig. Mattana Bruno, contattato da Barile Alberto ( Presidente Circolo della Libertà A. De Gasperi Ovada) e Malagutti Ferruccio (Vice Coordinatore Forza Italia Ovada) in merito al suo articolo rassicurava che sarebbe stata fatta una rettifica e pubblicata il giorno successivo (la data odierna) cosa che purtroppo non è avvenuta. Il Coordinamento Provinciale di Alessandria dei Circoli della Libertà nella figura del Presidente Dieni Gaetano e il Circolo della Libertà Alcide De Gasperi di Ovada nella figura del Vice-Presidente Pulin Marco chiedono a Il Secolo XIX di pubblicare prontamente una rettifica dell’articolo. In allegato copia del comunicato stampa da Noi consegnato p.m. al Sig. Bruno Mattana.
Mettendoci a Vs disposizione per ulteriri chiarimenti, ringraziamo per l’attenzione e Vi porgiamo distinti saluti.
Il Presidente del Coordinamento Provinciale di Alessandria Dieni Gaetano
Vice-Presidente Circolo della Libertà Alcide De Gasperi Città di Ovada (AL) Pulin Marco February 14 Convegno sulle agevolazioni fiscali e contributi a favore di privati e aziende, proprietari ed inquilini, per il risparmio energetico degli edifici.La riduzione dei consumi di energia e di emissioni inquinanti, tra queste in particolare l’anidride carbonica a cui si attribuisce il cosiddetto “effetto serra” sono gli obiettivi alla base della direttiva europea che nell’anno 2002 ha fissato le linee e gli adempimenti sulla certificazione energetica degli edifici. Sono due gli obiettivi fondamentali della Direttiva 2002/91/CE, uno di natura economica, teso a ridurre i consumi di energia degli edifici in dipendenza delle fonti di tipo non rinnovabile, petrolio e suoi derivati, l’altro di natura ambientale. La produzione di energia per il riscaldamento degli edifici è un capitolo di spesa importante, in relazione ai costi crescenti del petrolio ed incide pesantemente sul bilancio energetico delle nazioni, tra queste in particolare l’italia che non ha alcuna concreta diversificazione energetica, neppure quella delle forniture, ricordiamo come la crisi della Russia in Ucraina aveva messo a rischio il nostro paese, se ci tagliano il gas restiamo al freddo senza alternative. Il consumo di combustibili per il riscaldamento degli edifici, residenziale e terziario assorbe da solo oltre la metà del fabbisogno energetico nazionale ed incide sempre più pesantemente sulla spesa dei cittadini. Il recepimento della Direttiva 2002/91/CE è avvenuto nel nostro Paese con il D. Lgs. n. 192 del 19 agosto 2005, poi integrato dal D. Lgs. n. 311 del 29 dicembre 2006. Con la Legge Finanziaria 2007, è stato emanato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Decreto 19 febbraio 2007 (pubblicato sulla GU n. 47 del 26-2-2007) recante disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, di cui al comma 349 della legge stessa. Le detrazioni dall'imposta lorda ammesse a favore di tutti i contribuenti, privati e aziende, proprietari e conduttori in affitto, è pari al 55%, di tutte le spese documentate. Con la finanziaria 2007, erano ammesse le spese sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di riqualificazione energetica degli edifici (commi dal 344 al 349) che conseguono un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20%, per coperture, pavimenti e infissi, per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici e industriali, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. Con la finanziaria 2008 il contributo in agevolazione fiscale è stato prorogato anche al triennio 2008, 2009 e 2010. Come accedere a questi contributi, quali sono gli interventi ammessi sugli edifici e quanto è il risparmio che si può ottenere sulle proprie bollette di consumo energetico sono gli argomenti che in termini pratici saranno illustrati nel CONVEGNO organizzato dalla CASA DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ CITTA’ DI OVADA. MERCOLEDI’ 12 MARZO 2008 ALLE ORE 21.00, PRESSO L’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO TECNICO BARLETTI C. VIA GALLIERA AD OVADA (AL) Relatore sull’argomento l’ing. Giuseppe Angelo MAZZARELLO, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Alessandria, docente incaricato nell’ambito di corsi di specializzazione sulla certificazione energetica degli edifici e soprattutto professionista ovadese che da anni opera nel settore edilizio come progettista e nel campo delle costruzioni ha realizzato direttamente con la propria impresa edifici di abitazione ad alto contenuto di risparmio energetico. Sono invitati ed interverranno nell’ambito del CONVEGNO:AUTORITA’ LOCALI, REGIONALI, NAZIONALI E TECNICI DELLA ZONA. LA CITTADINANZA E’ INVITATA AD INTERVENIRE Commenti dal blogQui di seguito vi riporto una Mail Giuntami da Fenix 81.
Vuoi una risposta seria??..eccola: Ci vuole un giovane, pulito, staccato da tutti i partiti che ci sono in giro, senza compromessi con nessun politico, e che abbia ancora l forza di sognare, spazzare via il vecchio, che faccia delle leggi serie, o che almeno faccia rispetare quelle che ci sono già, che mandi via i padroni delle tv del nostro paese..che faccia con che l'informazione sia veramente libera, al di sopra delle parti..ecco quello che ci vuole per il nostro paese...che non sia ne di destra, ne di sinistra, ne di centro...ma che sia per il sovrano popolo italiano..
Ad oggi posso dire che Mail così ne ricevo molte e non posso che condividere.
I Circoli della Libertà sono nati come rinnovamento dell'ormai logora politica italiana che pensa ad i propri interessi dimenticandosi del resto della popolazione.
Interventi come questo troveranno sempre spazio in questo blog nato per essere la voce dei cittadini.
Il Vice-Presidente
Marco PULIN Lettera tratta dal Blog di Bepe GrilloLettere come questa ne arrivano ogni giorno al blog. Mi lasciano dentro un vuoto. Mi sento derubato del futuro insieme a chi scrive. Nessuno parla più del futuro, del domani. Viviamo in un eterno presente. E crediamo che questa sia la vita, senza possibilità di cambiare. Su la testa! Cambiamo questo Paese! "Ieri era una splendida domenica di sole, uno di quei giorni che ti viene voglia di uscire, di vedere tutto sotto quella luce brillante. Ma non può (si sa) andare tutto come uno lo immagina. Così vedi che tua moglie è strana, la vedi pensierosa, e con gli occhi lucidi. Ti avvicini titubante e timoroso e le chiedi cosa è successo. E qui crolla la serenità. Incominci a rinfacciarti che non è più possibile andare avanti cosi; che non è giusto che lei sia costretta ad andare anche la domenica al lavoro e i lunedì a pulire i negozi per pochi euro. Non trova mai il tempo per staccare la spina, non la porto mai fuori, non le faccio mai una sorpresa, che con la mia misera busta paga non si campa più. Ha ragione. E' amaro, duro, avvilente, a trentasei anni sono un fallito non arrivo a 1500 euro.Con un mutuo da 700 euro mensili bollette, auto, tasse e mense scolastiche (sì, ho due splendidi bambini), rate dell’auto, benzina, condominio, ecc. non riusciamo neanche a fare la spesa regolarmente. Così, “incavolato” prendo i due bimbi ed esco con loro, li porto al parco poi alle giostre li faccio divertire come non facevano da qualche tempo. Verso la via del ritorno li guardavo dallo specchietto retrovisore della macchina, li sentivo chiacchierare e ridere, ed ho iniziato a piangere, sì a trentasei anni piangevo come un bambino. Quando ad un tratto mio figlio più piccolo, accortosi che piangevo, mi chiede: “cosa c’è papa?”. Gli rispondo: “Nulla sono felice perché vi vedo felici”. Sono un bugiardo, avrei dovuto rispondere che ero triste perché avevo speso gli ultimi 16 euro per le giostre, che mi scusavo con loro perché Babbo Natale non si è potuto permettere la playstation; che non sapevo come pagare due bollette, che il frigo è vuoto, che la mamma ha ragione, non le faccio mai una sorpresa. Caro Beppe il mio è uno sfogo che avrai ricevuto migliaia di volte, ma oggi ho deciso di scriverti perché mentre ero davanti alla pressa, mi sono ricordato che circa 10 anni fa mi capitò un piccolo incidente. Una molla di un carrello porta fusti si staccò di colpo e mi colpi di striscio la fronte, mi misero 1 punto di sutura, è pochi mesi più tardi arrivò per posta un assegno di 250 mila lire. Mi è balenata l’idea per un attimo di mettere una mano sotto, la pressa, così potevo pagare le bollette arretrate. Ma ho avuto paura." Alessio February 11 OVADA: IL CIRCOLO DELLA LIBERTA’ ECONET: MA QUALE RACCOLTA DIFFERENZIATA?Anche nella nostra città è decollata la raccolta differenziata definita “porta a porta” ma con rammarico notiamo che i sacchetti, pieni di rifiuti, vengono depositati davanti al portone d’ingresso delle abitazioni o sono abbandonati davanti alle vetrine dei negozi, soprattutto nel centro della città. Nei primi mesi in cui si è dato via al progetto della raccolta differenziata l’amministrazione comunale di Ovada era ottimista e in città si vedevano i cassonetti di diversi colori un po’ dappertutto, oggi purtroppo, sono insufficienti e mal distribuiti. I cassonetti della carta, del vetro, plastica, e anche quello dell’alluminio sono troppo distanti l’uno dall’altro, esempio è il bidone della carta e quello del vetro posizionati in piazza xx settembre mentre per l’alluminio bisogna andare fino in piazza castello e quindi se un cittadino volesse fare la raccolta differenziata della carta, del vetro e dell’alluminio deve andare alla ricerca dei cassonetti come una caccia al tesoro. Le Oasi, cioè gli spazi dove il cittadino deposita i rifiuti, devono essere in grado di offrire all’utente la comodità e il servizio per il quale l’utente paga le tasse. I cassonetti sono un problema estetico allora hanno studiato, soprattutto per i centri storici i cassonetti interrati o anche denominati compattatori. Anche ad Ovada in piazza Mazzini ne è stato installato uno di quest’ultimi ma non avendo la differenziazione, all’interno si trova di tutto e molte volte, quando è guasto, i rifiuti, come si vede da foto allegata, sono depositati al di fuori. Molte sono le domande che i cittadini si pongono: la prima è perché i sacchetti della carta di colore giallo e della plastica trasparenti la ditta Econet non li distribuisce più come faceva all’inizio? La seconda dove vanno depositati i sacchetti pieni della raccolta differenziata e soprattutto in quali giorni della settimana? Appare opportuno segnalare che nelle zone all’esterno del centro, sono stati dati in consegna ai condomini mettendoli sotto la loro responsabilità dei cassoni condominiali, privi di qualsiasi tipo di chiusura; i “poveri” condomini per essere certi che i soliti ignoti “magari del condominio di fronte” non gettino all’interno del raccoglitore rifiuti pericolosi sono costretti a custodirli gelosamente nei loro cortili sacrificando parte della loro proprietà privata e facendo la ronda sulle mura di confine. Una volta si pagava la tassa dei rifiuti TARSU per mettere fuori dalle proprie case la spazzatura oggi si paga la tassa maggiorata per poterla ammucchiare in casa. Molte altre sono le domande che attendono risposta da parte della ditta Econet.
Ringraziamo per l’attenzione e Vi porgiamo distinti saluti.
Circolo della Libertà Alcide De Gasperi Città di Ovada (AL) Ovada - Piazza Mazzini “La Raccolta Differenziata” funziona veramente bene… !!! Il punto di vista di Alessandro AnteBuongiorno, desidero riportare le personali impressioni in merito al primo incontro del Circolo della Libertà provinciale, a cui ho personalmente presenziato. Ritengo di non essere ne un adulatore ne un dissacratore a prescindere, ma come tutti mi baso in primis su elementi percettivi e più concreti a seguire. Ho apprezzato in apertura il discorso del presidente provinciale Dieni per la sua coerenza rispetto ad un credo personale assente da qualsiasi forma di subordine politico ma attento ai fatti. Diciamo che la sua visione del circolo è quella che ritengo possa corrispondere alle aspettative di chi fosse intenzionato ad aderirvi. Sarà che oggi per avere ragione non bisogna essere ne solo di destra ne solo di sinistra (nemmeno del centro), dato che la verità sta nel giusto, nella dimenticata purezza etica che eviterebbe grotteschi spettacoli come quello a cui in questi giorni stiamo assistendo in relazione al caso Mastella, punta di un iceberg. Di seguito ha preso la parola la presidente (che volutamente ometto di nominare in quanto non sarebbe ne corretto ne “carino”) di un circolo il cui biglietto da visita è stato tutt'altro che impeccabile. Ritengo la si debba chiamare dottoressa, dato che in 6 parole ha "spalmato" su chi ascoltava la sua ultima laurea in sociologia, sottintendendone di precedenti:” La mia ultima laurea in sociologia… cut” – “Il mio gruppo è composto solo da laureati… cut”. Il messaggio passato è che per aderire a quel circolo bisognerebbe essere acculturati, perché è la laurea a determinare il valore di un individuo... o non era questo il senso del messaggio? Suppongo inoltre che non sia necessaria una laurea in sociologia per comprendere che parlare al telefonino e ad alta voce quando si è davanti ad una platea che ascolta un relatore non è, diciamo così, molto elegante. Poi ha preso la parola una bella signora, che certamente ha pronunciato un discorso più attinente alla filosofia di un circolo. In questo caso però non sono in grado di esprimere un commento in merito, in quanto la solida costruzione del personaggio politico non mi ha reso possibile comprenderne la persona. Di seguito ha preso la parola il presidente di un circolo della provincia. Certamente una brava persona che però non pareva trasmettere quella carica dirompente credo necessaria per raccogliere l’ardore dei giovani, dato che la sensazione netta è stata di trovarsi di fronte a chi leggeva un comizio elettorale vecchio stile. L'ultimo a prendere la parola è stato il "veterano" di Forza Italia. Da buon politico ha saputo quali tasti premere. Un discorso privo di falso moralismo, coerente ma pur sempre politico di professione e pertanto da verificarne "l'autenticità" e la coerenza con il fare. In questa missiva parlo naturalmente di "impressioni", quelle che possono o meno trovare conferma conoscendo i propri interlocutori e comunque fondati su di un punto di vista privo di contraddittorio. Non mi sento investito di nessuna carica di giudice, parlo come "l'uomo della strada". Detto questo, come prima volta personalmente mi sono trovato un po' spaesato in un ambito in cui non ho mai messo piede ma tralasciando le tante, troppe parole che si sprecano spesso invano per adulare o criticare, dimenticandosi di lavorare, vorrei essere in futuro semplicemente propositivo ed attivo. Giovedì ero in quella sala per diversi motivi: - Perché è palpabile una distanza abissale tra la politica e la gente. Ci sono partiti che si arrogano il diritto di esistere in nome di un pluralismo di opinione, mentre l'unico reale motivo d'esistenza è il clientelarismo; - Perché questa città è carente di iniziative che valorizzino la conoscenza, l'unione, il valore delle persone preferendo ad esse iniziative commerciali (vedi "Alessandria Shopping” ed affini che vedono come attori principali il torrone piuttosto che la cioccolata) che non restituiscono nessun valido motivo di identità duratura, ma una momentanea occasione (ben venga comunque meglio di niente) per il commercio del centro città; - Perché essendo nato a Bolzano, conosco l'importanza di luoghi dove bambini, e non solo, possano socializzare, giocare, attraverso strutture create ad hoc (anche commerciali non importa purché animate da finalità atte ad una miglior vivibilità), valorizzando aree che rilevo oggi essere in uno stato di abbandono e degrado non spiegabile . Qualche esempio? I giardini di fronte alla stazione, la pista di pattinaggio, l'area verde di via Milite Ignoto e se si vuole ridere, portate il vostro piccolo su qualche giochino, quelli piantati nel terreno per intenderci, piazzati qua e la... sbullonati, sverniciati e storti. Ho provato ad aggiustarne uno con la chiave da 13 accompagnato dal mio piccolo di tre anni, ma nemmeno vogliono farsi aggiustare… preferiscono il suicidio; - Perché non capisco perché un asilo pubblico debba rivolgersi ai privati per avere il minimo indispensabile a supporto di una decorosa formazione delle proprie generazioni future, quando per i propri figli ci si dovrebbe "togliere il pane di bocca" , letteralmente. Questo concetto forse però è comprensibile solo a chi i problemi li vive veramente... - Perché non si fa abbastanza per un'urbanizzazione intelligente. Nel concreto: rilevo una consistente assenza di mezzerie stradali nella circonvallazione con un risultato di profonda anarchia tra gli automobilisti; mancanza di parcheggi sotterranei che consentirebbero di liberare le piazze più importanti dalle auto per riconsegnare loro un decoro perduto e di disporre i parcheggi stradali in modo da creare lo spazio utile alla istituzione di corsie preferenziali per il trasporto pubblico e per le ciclabili. Eh si, dici poco mi si dirà… vero, ma sono anche dell’avviso che se ci fosse un progetto in questa direzione qualche cittadino potrebbe iniziare a dire: “Però…” - sia questo forse il rischio che non si vuole correre?Detto questo a buona parte di questi problemi, un circolo, certamente non è oggi nella condizione di darvi soluzione, ma confido in una proficua collaborazione con le amministrazioni.Resto a disposizione di chiunque volesse godersi ulteriori futuri articoli che vertano su una sana ed utopica comicità politico-idealista. February 08 Raccolta adesioni ad Alessandria - Articolo de "Il Giornale"IN ATTESA DEL VOTO Circoli della libertà in piazza Tappa in città. Centinaia le richieste di iscrizione da AlessandriaTappa «ricca», ieri, per il pulmino dei Circoli della Libertà che dalle 9,30 alle 18,30 è rimasto in piazzetta della Lega. Moltissime le persone che per tutta la giornata si sono avvicinate al banchetto per iscri- v ersi al Popolo della Libertà, «sollecitando soprattutto -sottolineano gli organizzatori - il cambiamento. Concreto, nei fatti, non solo e sempre a parole, come accade durante le campagna elettorali». In tanti hanno richiesto i moduli per darli ad amici e conoscenti. «Un vero e proprio 'fai da te' che ci piace e dimostra come il lavoro che stiamo facendo stia funzionando. L'obiettivo dei Circoli è infatti riconquistare la fiducia delle persone, riportandole alla politica, quella che ascolta i loro bisogni e cerca di dare risposte. Per cambiare il Paese serve il voto di tutti e noi lo stiamo cercando, spostandoci da una piazza all'altra» Dopo Alessandria il tour piemontese continua oggi ad Asti, domani pomeriggio a Novara, domenica al mattino a Carmagnola, poi a Torino. Ponte di OvadaOVADA: IL CIRCOLO DELLA LIBERTA’ SOLIDALE CON I CITTADINI RESIDENTI OLTRE IL PONTE DI SAN PAOLO. Ufficio Stampa Lunedì 28 gennaio 2008 una delegazione composta da un centinaio di persone sostavano sia sul marciapiede davanti a Palazzo Delfino, sede del Comune di Ovada , che all‘interno dello stesso, mentre sul lato opposto della strada, a garantire l’ordine pubblico ed il regolare svolgimento della protesta era presente una pattuglia di carabinieri. Tutti noi ci siamo chiesti che cosa era successo: tante erano le domande dei passanti e la curiosità. E’ scoppiata per i giornali locali la “rivoluzione” per noi invece si tratta della “rivincita” dei residenti, commercianti, artigiani, dei gestori di attrezzature comunali , operatori turistici e ristoratori che vivono oltre il ponte di San Paolo in direzione strada della Priarona, e della frazione di Grillano. Sul ponte da molti mesi, a causa dei lavori in corso, la circolazione del traffico procede a senso unico alternato ed è regolata da due semafori a tempo. Ancora una volta i cittadini vengono a conoscenza di chiusure parziali o totali solo a cose quasi fatte: l‘ordinanza è stata comunicata agli interessati nella giornata di sabato. Per fortuna o per sfortuna dell’amministrazione comunale questa volta il palazzo è stato preso d’assalto e il Sindaco e la Provincia hanno dovuto rientrare sulle scelte fatte o studiate a tavolino. Il Sindaco ha precisato che il Comune non ha alcuna colpa: l’amministrazione non risponde di ciò che accade sulle strade provinciali della nostra città ed ha prontamente chiamato a rispondere l’ Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici. Nella sala grande di Palazzo Delfino erano presenti alcuni amministratori ed il Responsabile dell’ Ufficio Tecnico, con moltissime persone che volevano conoscere tutte le informazioni riguardo l‘ordinanza. Alla fine dell’incontro un tecnico, portavoce dei cittadini, ha esposto agli amministratori comunali e provinciali, due alternative per ovviare al problema della chiusura totale del Ponte di San Paolo. La prima è la costruzione di un guado sopra al fiume Orba che permetta ai mezzi di poter transitare, in modo alterno, regolato sempre da due semafori, la seconda ipotesi, riattivare una strada storica che arriva al Convento delle Suore di Clausura in Strada Cappellette; quest’ultima non è tuttavia una soluzione ottimale. Il portavoce ha richiesto l’impegno affinchè i lavori siano terminati nel più breve tempo possibile per ritornare alla normalità.
Il Circolo della Libertà Alcide De Gasperi è solidale con tutti i cittadini che vivono oltre il ponte di San Paolo o passano su di esso poiché la chiusura arrecherebbe loro un danno sia economico che organizzativo. L’unità e le scelte dei manifestanti sono da noi totalmente condivise.
Ringraziamo per l’attenzione e Vi porgiamo distinti saluti.
Presidente Circolo della Libertà Alcide De Gasperi Città di Ovada (AL)
BARILE Alberto |
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